In molte famiglie ucraine esiste una bella tradizione, durante la cena della Vigilia di Natale condividere un’unica prosfora (il pane destinato all’eucaristia) con tutti i membri della famiglia e con gli ospiti che si sono riuniti a tavola, in segno di unità in Cristo Gesù.
Catechismo della Chiesa Greco-Cattolica Ucraina così descrive questa usanza popolare: «Nella tradizione ecclesiale Ucraina è celebrata con particolare solennità la vigilia di Natale, chiamata Santa Sera (Svjatyj večir).Ogni casa si trasforma in una Betlemme della famiglia: sotto la tovaglia collocata sulla mensa, simbolo della mangiatoia, viene messo del fieno, e sulla tovaglia viene posta una prosfora (il pane destinato all’eucaristia), simbolo del bambino Gesù. Accanto alla prosfora si mette una candela accesa per simboleggiare la stella di Betlemme. La famiglia si riunisce intorno alla tavola per cenare di magro e rendere il devoto omaggio al Figlio di Dio incarnato. I fedeli intonano canti natalizi, le porte delle case si aprono ospitali a tutti quanti glorificano il Natale di Cristo. Il culmine della celebrazione del Natale è la solenne liturgia che riunisce tutti i parrocchiani. La cena familiare è coronata dalla cena eucaristica della Divina Liturgia». (Catechismo della Chiesa Greco-Cattolica Ucraina «Cristo, nostra Pasqua» n. 196).
Prima della Cena, il capofamiglia accende una candela e tutti pregano ad alta voce. Poi il più anziano della famiglia si avvicina a ciascuno con un piatto con sopra la prosfora divisa in pezzetti, rivolge a tutti gli auguri e porge a ciascuno un pezzo di prosfora immerso nel miele.
Anche gli ucraini fuori dalla Patria possono continuare a mantenere questa tradizione e, per questo, possono ricevere la prosfora in chiesa, in particolare, a Monza, quest’anno sarà possibile riceverla domenica 21 dicembre, dopo la Divina Liturgia che inizierà alle 10:00 nella chiesa di Santa Maria degli Angeli (via Bartolomeo Zucchi, 22).







